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Processo Civile. Spese Processuali. Carenza o invalidità della Procura alle liti. Condanna alle spese del difensore. Cass. SS.UU. n. 10706/06

PROCESSO CIVILE. SPESE PROCESSUALI. CARENZA O INVALIDITA’ DELLA PROCURA ALLE LITI. CONDANNA ALLE SPESE DEL DIFENSORE.

Con sentenza n. 10706 depositata lo scorso 10 Maggio 2006, le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, componendo un contrasto di giurisprudenza in materia di disciplina delle spese processuali e di condanna alle spese del difensore che abbia agito senza procura o con procura invalida, hanno stabilito che nel caso di azione o impugnazione promossa dal difensore senza effettivo conferimento della procura da parte del soggetto nel cui nome egli dichiari di agire nel giudizio o nella fase del giudizio di che trattasi (sulla base dunque di una procura inesistente o, ad esempio, falsa, o rilasciata da soggetto diverso da quello dichiaratamente rappresentato o per processi o fasi di processo diverse da quello in cui l’atto è speso), l’attività del difensore non riverbera alcun effetto sulla parte e resta attività processuale di cui il legale assume esclusivamente la responsabilità e, conseguentemente, è ammissibile la sua condanna a pagare le spese del giudizio.

Diversamente avviene nel caso di invalidità o sopravvenuta inefficacia della procura ad litem: in tal caso non è ammissibile la condanna del difensore alle spese del giudizio, in quanto l’attività processuale è provvisoriamente efficace e la procura, benché sia nulla o invalida, è tuttavia idonea a determinare l’instaurazione di un rapporto processuale con la parte rappresentata, che assume la veste di potenziale destinataria delle situazioni derivanti dal processo.

Frosinone lì 28-06-2006