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Sentenza Corte Costituzionale n. 62/04. Sospensione procedure esecutive di Sfratto

SOSPENSIONE PROCEDURE ESECUTIVE DI SFRATTO

          Con sentenza n. 62 del 9 Febbraio 2004, depositata in cancelleria il successivo 12 Febbraio, la Corte Costituzionale, con riferimento all’Art. 80, commi 20 e 22, della L. 388/00 ([1]), ha statuito che la norma è operativa e vincolante nei comuni ad alta tensione abitativa solo nei casi in cui i relativi presupposti (nucleo familiare composto da ultrasessantacinquenni o handicappati gravi) siano anteriori alla cessazione del rapporto di locazione.
I Comuni della provincia di Frosinone, ricompresi dalla norma sono: Alatri - Anagni - Cassino - Ceccano - Ferentino - Frosinone - Isola del Liri - Monte San Giovanni Campano - Pontecorvo - Ripi - Sora – Veroli.

Frosinone lì 16 Febbraio 2004.



[1] Articolo 80, commi 20 e 22, della legge n. 388 del 23.12.2000:

Comma 20. I comuni indicati dall'articolo 6 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, possono destinare fino al 10 per cento delle somme ad essi attribuite sul Fondo di cui all'articolo 11 della medesima legge alla locazione di immobili per inquilini assoggettati a procedure esecutive di sfratto che hanno nel nucleo familiare ultrasessantacinquenni, o handicappati gravi, e che non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere all'affitto di una nuova casa. Al medesimo fine i comuni medesimi possono utilizzare immobili del proprio patrimonio, ovvero destinare ulteriori risorse proprie ad integrazione del Fondo anzidetto.

Comma 22. Fino alla scadenza del termine di cui al comma 21 sono sospese le procedure esecutive di sfratto iniziate contro gli inquilini che si trovino nelle condizioni di cui al comma 20.